“Man's right to know, to learn, to inquire, to make bona fide errors, to investigate human emotions must, by all means, be safe, if the word "freedom" should ever be more than an empty political slogan.” ― Wilhelm Reich

Archivio per febbraio, 2014

Reich e la peste emozionale

Wilhelm Reich

Wilhelm Reich

Reich scrive: “La peste psichica non è un’espressione di desiderio conscio di malattia o di brutalità intenzionale. La peste psichica è una caratteristica del carattere come il senso di igiene, la diligenza o la sincerità. E’ un comportamento biopatico espresso nelle relazioni interumane. La fonte di energia della reazione di peste psichica è fondamentalmente la frustrazione sessuale combinata con una forte aggressività. Le persone affette da peste psichica agiscono con la ferma convinzione soggettiva di perseguire un buon fine. Tutte le reazioni umane pestilenziali sono dirette principalmente contro le manifestazioni vitali naturali. E’ il movimento spontaneo, il dolce concedersi alle manifestazioni vitali che provocano odio e distruzione nell’animale uomo corazzato.”

Reich W., Bambini del futuro, p. 79, SugarCo Edizioni, Milano, 1988.